Una premessa รจ doverosa:
Chi ci sostiene e chi ci ha affrontato in questi anni sa che non siamo soliti commentare lโoperato arbitrale o cercare alibi che vadano aldilร dei nostri meriti e demeriti allโinterno del rettangolo di gioco.
Detto ciรฒ, quanto andato in scena ieri al “Baddimannitta” ha avuto dell’incredibile e ci porta, nostro malgrado, a parlare di partita condizionata in maniera inequivocabile da un arbitraggio che ha evidenziato, sin dal calcio dโinizio, una disparitร di trattamento inaccettabile tra la nostra squadra e gli avversari, influenzando inevitabilmente il risultato finale.
I tantissimi spettatori e tifosi presenti, infatti, hanno assistito ad una gara surreale, nella quale i nostri hanno dovuto lottare fino allโultimo respiro per respingere non tanto gli attacchi della compagine avversaria, quanto lโindecenza di un arbitro che dimostrava una preferenza reiterata e spudorata nei confronti della squadra ospite.
Il direttore di gara, oltre a ridurci in inferioritร numerica dal 25esimo del primo tempo, ricoprirci di cartellini in una partita assolutamente corretta e annullarci il regolarissimo gol del pareggio, si rivolgeva ai giocatori dello Sporting per nome durante le decisioni di gioco ed a match terminato si chiudeva nel proprio stanzino in compagnia di un dirigente della squadra avversaria (negando l’accesso al nostro dirigente preposto all’arbitro) fatto che solleva diversi interrogativi sulla sua neutralitร e integritร morale durante l’evento.
Siamo consapevoli che in questa categoria il livello dei direttori di gara sia equiparabile a quello delle squadre, ma siamo altresรฌ profondamente delusi dal modo in cui la partita รจ stata gestita e ci preoccupa il fatto che piรน che lโincapacitร sia la malafede a poter influenzare la regolaritร della competizione.
Il calcio dovrebbe essere un gioco equo e imparziale, per questo una qualsiasi forma di favoritismo messa in atto dalle stesse persone che ne dovrebbero essere invece i garanti, mina i valori fondamentali di questo sport.
Ci aspettiamo un’indagine approfondita su questa situazione e chiediamo che vengano adottate misure appropriate per garantire che episodi simili non si verifichino in futuro. Non รจ accettabile che gli sforzi di una societร , le energie, gli investimenti, il lavoro di un intero anno possano essere mandati in fumo dalla disonestร e lโincapacitร di una singola persona.
La A.S.D. Centro Storico Sassari continuerร a concentrarsi sulle proprie prestazioni e a dimostrare la propria determinazione a rappresentare degnamente il Quartiere del quale porta il nome, nonostante le sfide e gli ostacoli che incontreremo lungo il nostro cammino.
Siamo grati per il sostegno costante dei nostri tifosi e continueremo a lottare per loro, dimostrando sempre il massimo impegno, come del resto recita il nostro motto:
โCol quartiere, per il quartiere, PRONTI A DAR MATTANA!โ.



