I recenti e gravissimi episodi avvenuti nel cuore della città hanno riportato drammaticamente il Centro Storico di Sassari al centro delle cronache, evidenziando ancora una volta una situazione di crescente degrado e insicurezza.
Episodi che, questa volta, potevano davvero sfociare in tragedia e che hanno acceso un campanello d’allarme impossibile da ignorare.
Come Associazione Sportiva Dilettantistica, da sempre impegnata nel quartiere attraverso lo sport e attività sociali rivolte a bambini, ragazzi e famiglie, sentiamo il dovere di ribadire con forza che non bastano più i proclami né interventi sporadici: servono misure concrete, urgenti e durature per garantire vivibilità e legalità a chi il quartiere lo abita, lo vive e lo ama.
La fiaccolata per chiedere un cambio di passo
Per questo motivo, una nostra delegazione ha partecipato con convinzione alla fiaccolata per la sicurezza svolta ieri sera, con partenza da Porta Sant’Antonio.
Una manifestazione partecipata e sentita, che ha visto una moltitudine di cittadini uniti nel chiedere azioni immediate e decisive alle istituzioni, perché i residenti del Centro Storico non possono e non devono essere lasciati soli.
La nostra Associazione, fin dalla nascita, ha scelto di accendere un cono di luce sul quartiere non soltanto attraverso il calcio, ma anche con iniziative sociali: portando i bambini a giocare nelle piazze, raccogliendo giocattoli a Natale o materiale scolastico per le famiglie in difficoltà, e provando ogni giorno a restituire speranza a chi vive all’interno delle mura storiche.
La speranza è che la mobilitazione non resti un episodio isolato, ma rappresenti un punto di svolta verso un nuovo percorso di rinascita e legalità per il Centro Storico di Sassari.